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ore 12 un minuto di silenzio

Il ministro Gelmini ha inviato a tutte le scuole una nota con la quale si invitano dirigenti, docenti, studenti e personale scolastico a “onorare e ricordare i militari caduti (...) nella missione di pace”, e “a promuovere nelle scuole occasioni di riflessioni e di solidale partecipazione, osservando alle ore 12,00 di lunedì, in concomitanza con i funerali solenni, un minuto di silenzio”.
Un minuto di silenzio ci sembra importante per sottolineare simbolicamente ai nostri studenti la nostra appartenenza ad un Paese, l'Italia, che è fondato sui valori di dovere, coraggio e lealtà verso lo Stato e le istituzioni che lo rappresentano.
La nostra identità di cittadini passa anche per questi atti simbolici, pubblici, che ci fanno sentire di far parte di questo Paese e di condividerne la storia e le tradizioni.
Oggi, in classe ho raccontato ai miei alunni di terza, che quest'estate a Parigi sono rimasta molto colpita dal fatto che davanti ogni scuola ed ospedale francese fossero dispiegate più di una bandiera tricolore e che sulla facciata degli edifici fosse inciso il motto della rivoluzione "Liberté, égalité, fraternité" con accanto "République Française". Vi immaginate l'effetto che ci farebbe se anche noi trovassimo, che so, oltre le bandiere tricolori, anche inciso "Fratelli d'Italia" e "Repubblica Italiana"? Queste parole, questi simboli, non ci segnerebbero in qualche modo, facendoci sentire più cittadini di questo stato e "Fratelli", come ci ricorda Giuseppe Ungaretti nella sua splendida poesia scritta ?
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sperimentiamo i blog

Cari Dirigente Scolastico, colleghi, alunni e genitori, come sapete nell'era della cultura di massa anche i mezzi di comunicazione sono cambiati, la tecnologia ha modificato le nostre abitudini e tali strumenti nella nostra scuola sono entrati già da tempo. Oltre alla sala informatica, abbiamo, infatti, ben due postazioni mobili multimediali a disposizione, una per piano. Alcuni docenti, ma diciamocelo apertamente, i nostri alunni più di noi, sono diventati abili navigatori e sanno utilizzare bene quello che il computer ed internet ci offrono. Allora mi è venuta l'idea di creare un blog. Sì un blog per la nostra scuola! Perché? Per avere un luogo virtuale, ma anche uno spazio simbolico ove scambiare le nostre esperienze e magari far venir voglia ai nostri alunni di scrivere, di consultare strumenti e materiali scelti e filtrati da noi. Che ne pensate? Vi piace l'idea? Allora siete tutti invitati a scrivere le vostre idee e commenti, come pure, proprio come si fa in un diari

Esami di stato del I ciclo d'istruzione

Cari alunni, capisco che l'ansia e la preoccupazione giochi brutti scherzi, allora per non dimenticare vi ricordo che gli esami iniziano il giorno mercoledì 11 giugno con la prova d'italiano, il 12 prova d'inglese e francese, il 13 prove di matematica, (lunedì 16 RIPOSO) martedì 17 prove INVALSI (Istituto Nazionale Valutazione Scuola Italiana, quelle che avete fatto in classe per prepararvi e che riguardano la grammatica italiana, la comprensione di un testo e poi di matematica). Dopodiché, dal giorno 18  inizieranno gli esami orali. FATE ATTENZIONE A VEDERE L'ORARIO ED IL GIORNO IN CUI DOVETE VENIRE PER SOSTENERE LA PROVA ORALE! Buono studio ed in bocca al lupo! STUDIATE! é importante iscriversi alle scuole superiori avendo conseguito un buon voto finale. N.B. Il giorno 16 saranno resi pubblici i quadri con i nomi dei promossi e non ammessi delle classi PRIMA e SECONDA e dal giorno 18 si potranno vedere e firmare le pagelle.

detto da voi

Cari lettori, se volete pubblicare un testo, sulla vita scolastica o riguardante una vostra attività scolastica, potete farlo inviandolo all'indirizzo di posta elettronica romeo.casavatore@gmail.com e sarà fatto. Attenzione però agli strafalcioni! A presto. NON PUBBLICHEREMO I COMMENTI SENZA NOME E CON ERRORI ORTOGRAFICI. ATTENZIONE A COME E COSA SCRIVETE QUINDI! N.B.  Nessun testo sarà censurato, rifiutato, ogni critica, anche negativa, è sempre costruttiva, ma occorre avere il coraggio di FIRMARE ciò che si dice. D''accordo? Ecco un vostro contributo: LA VISITA ALL'ORTO BOTANICO DI NAPOLI All’ orto . . . Abbiamo imparato tante cose all’ orto. All’inizio arrivati la ragazza come introduzione ci disse che l’ orto botanico è grande quasi 20 ettari cioè 10 campi da pallone messi insieme. Inoltre ci disse che fu fondato nel 1807 ai piedi della collina di Capodimonte, che oggi è anche una struttura universitaria ed è sicuramente l’orto botanico più importa